i Canottieri e il Ballo sul Fiume: collezione di Claudio Cerasi

 Ballo su fiume: collezione Claudio Cerasii canottieri: collezione Claudio Cerasi

A Retrospective, curated by Luca Massimo Barbero, the Peggy Guggenheim Collection pays tribute to a major figure in the first generation of post war artists who, with his painting Surface 210 (1957), has been represented in the collections of the Solomon R. Guggenheim Foundation since 1958. The distinctive “sign” of Giuseppe Capogrossi (1900-1972), like Lucio Fontana’s gesture of piercing the canvas, or the materiality of Alberto Burri’s works, has left an indelible mark on the history of Italian art in the 20th century. This exhaustive retrospective explores Capogrossi’s unique contribution to 20th-century art, tracing the evolution of his signature abstract style of grandiose orchestrations of mark and color, and its numerous variations over the subsequent decades. With his endlessly inventive deployment of his fork-like symbol, Capogrossi became synonymous with the Italian boom of the 1950s and 1960s, a period of optimism and rapid economic expansion.

After finishing law studies in 1922, Capogrossi went to Paris in 1927, where he visited studios and academies and made himself familiar with the current direction and trends of art.

He was especially influenced by Picasso, Modigliani, and Renoir. In 1937, he left Paris and went to work in Umbria as a painter, dedicating his work to themes of the rural life. Back in Rome, Capogrossi taught at the Liceo Artistico. While traveling for his studies in Austria, he came in contact with the works of Klimt and the Vienna Secession. Together with Alberto Burri, Mario Balloco, and Ettore Colla, Giuseppe Capogrossi founded the group Origine in 1949 and turned to Neocubism. Slowly, Capogrossi's paintings lost even a semblence of figuration and, by the 1950s, he produced only abstract works. He also created his own picture language made up of horizontal, oval, and ellipsoid forms. In 1955 and 1959, Capogrossi took part in the documenta in Kassel. He was appointed as lecturer at the Accademia di Belle Arti in Naples in 1966.

This long overdue retrospective brings together over 70 of the artist’s paintings and drawings, covering the span of his career.

The exhibition is accompanied by a substantial monograph edited by Luca Massimo Barbero, and published by Marsilio Editori. Commissioned in collaboration with the Fondazione Archivio Capogrossi, eleven essays cover all aspects of his career from his beginnings in the 1930s through to his international recognition in the 50s and 60s, his exhibitions, and his relations with national and international critics.

"COPYRIGHT IMMAGINI  GIUSEPPE CAPOGROSSI"

Claudio Cerasi: Arte del fare, arte del costruire

Emiliano Cerasi - Claudio Cerasi
Una lunga storia caratterizzata dall'approfondimento della professionalità ha fatto della SAC, società appalti costruzioni spa, un’azienda cardine nell’edilizia civile e nelle grandi realizzazioni industriali e infrastrutturali. 
 
L'attuale presidente del consiglio di amministrazione della SAC, Dott. Claudio Cerasi, comincia a lavorare nell’impresa di costruzioni di famiglia nella prima metà degli anni ’50, appena conseguita la laurea in economia e commercio.
 
 Fondata dopo circa 15 anni di attività, la SAC nel tempo ha allargato i propri orizzonti di lavoro, indirizzando il proprio impegno alla sicurezza e raggiungendo alti standard in termini di gestione dei progetti, condotti sia in proprio che per committenti pubblici e privati.

 La società è oggi diretta dal dott. Claudio Cerasi in qualità di presidente del consiglio d’amministrazione e da suo figlio, ing. Emiliano Cerasi, in qualità di amministratore delegato e direttore tecnico.

Emiliano Cerasi

Emiliano Cerasi nato a Roma il 7 maggio 1967, dopo essersi laureato in Ingegneria nel 1991, ha iniziato la sua attività di Imprenditore nell’azienda di famiglia, la S.A.C. SOCIETA’ APPALTI COSTRUZIONI S.p.A., dove attualmente ricopre la carica di Amministratore Delegato.

Già Vice Presidente dell’Associazione Costruttori di Roma (ACER), con delega alle Opere Pubbliche dal 2001 al 2007, Presidente dei Promotori Edilizi dal 2007 al 2013, ricopre attualmente la carica di Vice Presidente con delega alle Opere Pubbliche (ACER), oltre ad essere componente di Giunta dell’Associazione Nazionale Costruttori (ANCE).

Emiliano Cerasi e Claudio CerasiParticolarmente impegnato nei progetti di restauro e di riqualificazione del territorio, ha promosso, attraverso la S.A.C., importanti e significativi progetti nella città di Roma quali la trasformazione degli stabilimenti Ex Campari a Viale Marconi; la ristrutturazione a Sede Universitaria della Ex Vetreria Sciarra nel quartiere di San Lorenzo ed il restauro del Palazzo delle Esposizioni.

Sempre attraverso la S.A.C. ha eseguito nel territorio nazionale grandi opere quali la progettazione e costruzione del Maxxi a Roma; la nuova Agenzia Spaziale Italiana a Roma; il nuovo Auditorium Parco della Musica e della Cultura di Firenze, ora denominato Teatro dell’Opera ed i lavori di restauro e recupero funzionale del Teatro Petruzzelli di Bari.

C